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L'uva e la Chemioterapia

  • De Giorgio Fernando
  • 3 gen 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

L'acido presente nell'uva (ACIDO OLEANIOLICO) può aumentare l'efficacia della terapia chemioterapica.


Il 2024 si è concluso con un'ottima notizia! Il gruppo di ricerca guidato dal Prof. Antonio Giordano [MD, Ph.D., Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine presso la Temple University, Professore di Patologia presso l'Università di Siena e Fondatore della Sbarro Health Research Organization (SHRO)], insieme al Dott. Luigi Alfano [Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale, Napoli], hanno identificato l'ACIDO OLEANOLICO in un estratto di vinaccia d'uva utilizzando la risonanza magnetica nucleare (NMR), rivelando un effetto significativo sulla vitalità delle linee cellulari tumorali quando combinato con un farmaco chemioterapico.


Così facendo si potrebbe ridurre la concentrazione del farmaco nella terapia ottenendo comunque il risultato antitumorale desiderato, riducendo gli effetti collaterali associati al trattamento e rendendo l'esperienza più tollerabile per i pazienti

“Si tratta di una scoperta importante per il nostro gruppo, che evidenzia il potenziale degli estratti naturali come fonte di molecole per la terapia del cancro”, afferma Alfano.






 
 
 

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